E anche quest’anno è arrivato il Carnevale: non possiamo non essere pronti con delle croccantissime chiacchiere fritte vegane (ma fritte come Chef insegna, mi raccomando!).

Siccome in tanti spesso mi dite: “Puoi fare i dolci senza zucchero bianco?”, ecco che ho fatto un test. Vediamo come sono andate le chiacchiere con zucchero bianco e quelle con malto di riso.

Quali avranno vinto?

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Ma veniamo al nostro argomento principale di questo articolo, ovvero le Chiacchiere Vegan con e senza zucchero bianco ovviamente fritte.

Partiamo!

chiacchiere vegan con zucchero bianco e con malto di riso

IL RUOLO DELLO ZUCCHERO BIANCO

A vista d’occhio, l’unica differenza che si nota tra le chiacchiere con zucchero bianco e quelle con il malto è la doratura data dalla frittura. Ma all’assaggio? Non ti resta che provarle entrambe per capire la differenza!

Rimane sempre un esperimento interessante provare a cambiare un singolo ingrediente e vedere cosa succede nella ricetta. Questo perché in tanti spesso mi chiedete se potete sostituire lo zucchero bianco con altre tipologie di dolcificanti che normalmente sono liquidi.

Di solito la mia risposta è no perché le strutture del dolce che otteniamo sono diverse. Ecco  perché nasce la prova di oggi.

Ho cercato di mantenere la stessa dose degli altri ingredienti, cambiando solo la parte dei liquidi. Vedrai nel video come i due impasti si incordano differentemente.

Anche perché la quantità di malto da inserire nell’impasto è abbastanza elevata (per ottenere comunque un livello di dolcezza neanche paragonabile allo zucchero). Ho messo 160 g di malto ma ne avrei voluti mettere anche di più per ottenere delle chiacchiere più dolci. Ma poi cosa sarebbe successo all’impasto?

Ma qual è la migliore a livello di gusto? Premettendo che i gusti sono soggettivi, per quel che ci riguarda se vogliamo far mangiare queste chiacchiere al grande pubblico, dovete assolutamente prepararle con lo zucchero bianco.

L’impasto delle chiacchiere con lo zucchero bianco, infatti, sviluppa una maglia glutinica migliore, rendendo quindi la frittura migliore. Inoltre, mettendo solo 70g di zucchero bianco ho potuto anche aggiungere della parte grassa all’impasto (la margarina), cosa che non potevo fare nell’impasto con il malto di riso, essendoci già un’alta quantità di malto.

Quindi, se è vero che il malto di riso ha una quantità di zuccheri minore a livello nutrizionale, è anche vero che se ne devo mettere il doppio o il triplo rispetto allo zucchero poco mi cambia.

Inoltre, l’impasto fatto con lo zucchero bianco è più facile da impastare e da friggere rispetto all’impasto delle chiacchiere fatte con il malto. Ovviamente, questo è il caso delle chiacchiere, diverso il caso di altri dolci.

Per concludere ti ricordo che NON puoi sostituire un liquido (malto di riso) con un solido (zucchero bianco) e pensare di ottenere lo stesso identico prodotto finale.

OLIO PER FRIGGERE LE CHIACCHIERE: ATTENZIONE

La primissima cosa che devi sempre ricordare per una frittura è questa: attenzione alla temperatura!

Io uso sempre il termometro con sonda a immersione e un olio di ottima qualità.

Per quanto riguarda l’olio, al momento ne uso uno biologico, che trovi su Macrolibrarsi, con punto di fumo a 225° C. Questo è importante perché se devo friggere a 190/195° C mi serve un olio che abbia il punto di fumo più alto, altrimenti rischierei di bruciarlo.

Viceversa, se teniamo la temperatura dell’olio più bassa, tipo tra i 150° e i 160° C, rischiamo che le nostre chiacchiere se non gonfino come devono. Insomma, non il top della frittura in questo caso.

Nel video troverai al differenza tra la frittura a 150° e quella a 190/200° C.

chiacchiere vegan con zucchero bianco e con malto di riso

CHIACCHIERE VEGAN CON ZUCCHERO BIANCO: 1 RICETTONA PER TE

Ingredienti:
200 g farina 0
300 g farina Manitoba
27 g VeggFast Giallo + 120 g acqua + 15 g olio di semi
70 g zucchero bianco
45 g acqua
1,5 g sale
6 g lievito per dolci
1 g vaniglia
50 g margarina all’80%

olio per friggere

Procedimento

Mischiare tutte le polveri e aggiungere VeggFast (già preparato con acqua e olio) e aggiungere la restante parte di acqua (45 g).

Lavorare l’impasto nella planetaria. Dopo qualche minuto di impasto, aggiungere la margarina a temperatura ambiente fino a che non si incorda l’impasto.

Una volta pronto l’impasto, lasciarlo sul tavolo coperto mezz’ora e poi tirare la pasta.

Altezza finale della sfoglia 2mm di spessore.

Dimensione delle chiacchiere 13cm x 7cm.

CHIACCHIERE VEGAN CON MALTO DI RISO (SENZA ZUCCHERO BIANCO): 1 RICETTONA PER TE

Ingredienti:

200 g farina 0
300 g farina Manitoba
165 g malto di riso
27 g VeggFast Giallo + 120 g acqua + 15 g olio
1,5 g sale
6 g lievito per dolci
1 g vaniglia
50 g acqua

olio per friggere

Procedimento

Mischiare tutte le polveri e aggiungere VeggFast (già preparato con acqua e olio). Dopo aver lavorato qualche minuto aggiungere il malto. Quando il malto si è incorporato tutto, aggiungere la restante parte di acqua (50g ).

Una volta pronto l’impasto, lasciarlo sul tavolo coperto mezz’ora e poi tirare la pasta.

Altezza finale della sfoglia 2mm di spessore.

Dimensione delle chiacchiere 13cm x 7cm.

NON VEDI IL VIDEO QUI SOPRA?
CLICCA QUI PER ANDARE ALLA VIDEO RICETTA DELLE CHIACCHIERE VEGAN CON E SENZA ZUCCHERO

DOLCI MACROBIOTICI: LE MIE PROPOSTE

Nelle prime settimane di questo 2024 ho aggiunto qualche proposta al corso Piatti Unici Inverno. In particolare 3 dolci macrobiotici (a mio avviso strepitosi, nonostante siano macrobiotici).

In particolare troverai:

  • frolla di nocciole
  • macro cookies con riso integrale
  • crema di succo d’uva e zenzero
  • bundt cake marmorizzata con carrube
  • seffa marocchina
  • polentina dolce

Questo per dare un’alternativa a chi mi chiede sempre dei dolci senza zucchero bianco o con farine integrali.

Nel corso, ci sono inoltre 14 piatti unici diversi, tutti spiegati nei vari passaggi tra cereale integrale, legumi e ortaggi di stagione, e 6 creme veloci da usare come accompagnamento.

Non ti resta che metterti ai fornelli!

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CONCLUSIONI

Risulta sempre molto interessante mettere alla prova i dolci vegani con o senza zucchero bianco, in questo caso le chiacchiere, per capire fino a dove possiamo spingerci e capire il ruolo di ogni ingrediente in ciascuna ricetta. Ti esorto a sperimentare sempre ai fornelli partendo da basi solide di teoria, così da raggiungere degli ottimi risultati con la tua cucina vegan fatta in maniera seria e professionale.

Grazie per avermi letto fin qui! Se vuoi puoi condividere l’articolo con le persone che sono interessante a questo argomento!

Ti aspettiamo ai fornelli per dei secondi piatti vegani strepitosi e fammi sapere come andrà con la tua NoRabbit Pie Vegan!

Tiziana Caretti