Kefir, una bevanda simpatica dal nome strano. Che cos’è e come facciamo a prepararla? Ogni volta che si avvicina la bella stagione e le gite, pensiamo sempre a cosa mangiare per deliziarci. Ma quando arriva il momento del bere… che si fa?

Il kefir d’acqua mette d’accordo tutti. Frizzantino, leggermente alcolico, molto dissetante e può essere aromatizzato a piacere. Se non hai voglia di impazzire con i granuli, ecco una ricetta semplice e veloce per realizzare un kefir d’acqua in pochissimo tempo.

Ma procediamo con ordine…

CHE COS’È IL KEFIR?

kefir d'acquaIl kefir è una bevanda originaria del Caucaso del Nord. È costituita da lieviti liofilizzati, batteri lactobacillus e probiotici, è ricca di vitamine e minerali. Per ottenerlo si usa acqua naturale, grani di kefir e dolcificante. Ne esistono di due tipi: kefir di latte e kefir d’acqua. Ti basterà usare il kefir d’acqua e la tua bevanda naturale sarà 100% vegan. Altrimenti dovrai preparare il tuo kefir di latte partendo da una base di soia o di altra bevanda vegetale. Nel nostro caso useremo il kefir d’acqua istantaneo, noi vi consigliamo questo.

 

Per ottenere il kefir dobbiamo procedere con una fermentazione. Infatti, i granuli sono ricchi di lieviti e batteri che, lavorando con la parte zuccherina, ci permettono di ottenere quell’effetto frizzantino e leggermente alcolico. Si ottiene così una bevanda, dissetante e ricca di vitamine, minerali, fermenti lattici e probiotici. Il kefir d’acqua presenta normalmente una quantità di alcol tra lo 0,2% e l’1%. La quantità di alcol dipende dal tipo e dalla percentuale di zuccheri aggiunti, dal tempo di fermentazione e dalla quantità d’aria disponibile. In condizioni di anaerobiosi (ovvero senz’aria) prevalgono fermentazioni alcoliche e si otterrà una bevanda più alcolica. Per evitare la produzione di CO2 durante la fermentazione, i contenitori che usiamo non vengono sigillati ermeticamente.

LA LEGGENDA

kefir d'acqua

Il kefir è una delle colture lattiche più antiche consumate ai nostri giorni e gode di popolarità in Russia e nel Caucaso dove si pensa sia originario. Storicamente, l’ipotesi più accreditabile della sua origine è che il kefir derivi dalla fabbricazione dell’ayran: una bevanda acida e schiumosa, anch’essa di provenienza caucasica.

Ma tra la gente dei pendii delle montagne del Nord del Caucaso esiste una leggenda legata a questa bevanda. Si racconta, infatti, che Maometto abbia donato il kefir alla gente ortodossa e abbia insegnato loro come produrlo. Questa scoperta fu custodita gelosamente perché si credeva che avrebbe perso la sua forza se si fosse rivelato agli stranieri il segreto della sua produzione. La gente del Caucaso del Nord ha goduto di questo alimento per secoli senza condividerlo con nessuno, attribuendo alla bevanda addirittura magiche proprietà.

Marco Polo menzionò il kefir nelle cronache dei suoi viaggi nell’Estremo Oriente. Ma il kefir rimase sconosciuto al di fuori del Caucaso per secoli. Ad un certo punto, iniziarono ad utilizzarlo per il trattamento della tubercolosi nei sanatori e per le malattie dello stomaco e intestinali. I medici russi credevano che il kefir potesse avere effetti benefici per la salute e i primi studi scientifici a riguardo furono pubblicati alla fine del XIX secolo. Tuttavia, a quell’epoca le popolazioni Caucasiche non volevano cedere il proprio kefir.

kefir d'acqua

Come fecero i russi ad ottenere i grani di kefir dalle popolazioni caucasiche a inizio Novecento? C’entra una certa Irina, il principe locale Bek-Mirza Bachorov e lo zar. Irina provò a sedurre e persuadere il principe a donarle i grani di kefir, fingendosi innamorata. Vedendo che non era possibile, scappò ma il principe la rapì. Insomma, c’entra sempre l’amore! Per punire il principe, lo zar impose una multa e il rilascio di grani di kefir (e di Irina, ovviamente). Decisamente non una storia a lieto fine per il principe.

BENEFICI DEL KEFIR

Ormai si sa: i fermenti vivi sono un aiuto prezioso per mantenere integra e attiva la flora batterica dell’intestino. Se per fare questo allietiamo anche il palato e ci dissetiamo durante un picnic o una festa all’aperto, ancora meglio!

Il kefir è una fonte eccellente di minerali quali calcio, fosforo, magnesio, zinco. Contiene triptofano, un aminoacido essenziale abbondante nel Kefir che ha effetti sul sistema nervoso. È ricco in Vitamina B9 (acido folico), B12 (cobalamina), B1 (tiamina) e vitamina K. E’ un eccellente sorgente di biotina. Queste vitamine del gruppo B aiutano l’organismo a meglio assimilare altre vitamine del gruppo B come B5 (acido pantotenico). Il rifornimento adeguato di queste vitamine agisce positivamente nella regolazione del sistema nervoso e del sistema renale, e sembrano in grado di promuovere la longevità.

E allora… via di kefir per tutti!

KEFIR D’ACQUA, 1 RICETTA VELOCE

Da fare è semplicissimo. Munisciti di bottiglia di vetro o barattolo di vetro (che deve avere la capienza di più di un litro), imbuto con filtro, cucchiaio e bilancia di precisione, come questa.

Vediamo insieme gli ingredienti. Noi in questa versione abbiamo usato la polvere di lamponi ma puoi sbizzarrirti e usare altre polveri di frutti. Anche con succo di frutta, oppure scorza di agrumi, erbe aromatiche, spezie. Insomma, crea il gusto che più preferisci.

1 lt acqua

20 g zucchero (io uso di canna integrale, come questo)

2,5 g kefir in polvere istantaneo

20 g polvere di lampone

Per il procedimento ti basterà seguire il video che Chef Davide ha preparato per te ed il kefir è fatto!

CONCLUSIONI

kefir d'acqua

Se stai cercando dei piatti sfiziosi da accompagnare a questa bevanda salutare, dai un occhio nel nostro Blov e nel nostro canale Youtube. Troverai tantissime idee per metterti subito ai fornelli e deliziare i tuoi amici e parenti a tavola, oppure gli ospiti del tuo ristorante.

Buon kefir d’acqua a tutte/i voi e grazie per avermi letto fin qui!

Tiziana Caretti